Bergamo: al via il Coordinamento sulla riforma del Catasto

Sono 15 le organizzazioni che parteciperanno al nuovo progetto.

15 organizzazioni rappresentanti le diverse realtà associative si sono riunite, il 3 febbraio 2015, nella sede di A.P.P.E. – CONFEDILIZIA BERGAMO per dar vita al Coordinamento provinciale interassociativo Catasto di Bergamo replicando quanto già avvenuto a livello nazionale e per organizzare un piano d’azione con la raccolta dei dati inerenti valori e canoni dal 2011 in poi,  necessari alla messa a punto del nuovo sistema nonché per l’elaborazione di proposte per un’equa attuazione della riforma catastale.


Le organizzazioni che partecipano al progetto – che interessa tutti i settori dell’economia – sono: Abi, Ance, Ania, Casartigiani, Cia, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confedilizia, Confesercenti, Confindustria, Consiglio nazionale del notariato e Fiaip.
La revisione del Catasto dei fabbricati porterà ad attribuire a ciascuna unità immobiliare un valore patrimoniale e una rendita. A tal fine si procederà a determinare il valore patrimoniale medio ordinario e la rendita media ordinaria delle unità immobiliari. 


In questo quadro, le 15 organizzazioni di categoria hanno deciso di effettuare, in modo coordinato e capillare, un monitoraggio sui valori di compravendita e sui canoni di locazione delle unità immobiliari e a tal fine si stanno attivando in tutta Italia ‐ ed ora pure a Bergamo ‐ per la raccolta di dati a livello territoriale che potranno poi essere confrontati con i valori e i redditi (rendite) dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre la commissione verificherà che nella costruzione del nuovo Catasto venga rispettato il principio dell’invarianza di gettito complessivo proveniente dagli immobili a livello locale, impedendo così che si introducano elementi distorsivi rispetto ai principi ispiratori della riforma, che dovrà portare a una reale perequazione dei valori e rendite catastali.


Lo svolgimento di un’azione comune e coordinata delle 15 associazioni consentirà di condividere e utilizzare tutte le informazioni, conoscenze ed esperienze che ciascuna organizzazione possiede in relazione al singolo settore di propria competenza, pervenendo così all’acquisizione di una consistente e qualificata mole di dati e documentazione per ogni possibile tipologia di immobile oggetto della revisione catastale (abitazioni, uffici, studi, negozi, botteghe artigianali, laboratori, magazzini, opifici industriali, ecc.) e con la più ampia varietà di distinzioni possibili (per zona, stato conservativo dell’immobile, etc.), così da consentire l’elaborazione di proposte per la revisione del sistema estimativo di tutte le unità immobiliari, a destinazione sia ordinaria sia speciale.

 

 

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